Mesopotamia — La Terra tra i Due Fiumi
Il territorio e la sua importanza
La fertilità delle terre tra il Tigri e l'Eufrate era dovuta ai sedimenti portati dai due fiumi durante le piene stagionali. A differenza dell'Egitto, dove il Nilo era prevedibile, i fiumi mesopotamici erano più irregolari e a volte devastanti. Per sopravvivere, le popolazioni dovettero costruire sistemi di irrigazione complessi, canali e dighe. Questa necessità organizzativa accelerò lo sviluppo di forme di governo centralizzato.
La regione non era protetta da barriere naturali (come deserti o montagne invalicabili), il che la rendeva aperta sia al commercio sia alle invasioni. Questo spiega perché la Mesopotamia vide susseguirsi molti popoli nel corso dei millenni.
I Sumeri — I primi cittadini del mondo
I Sumeri si insediarono nella Mesopotamia meridionale intorno al 4000 a.C. La loro origine è ancora un mistero: la loro lingua non appartiene a nessuna famiglia linguistica conosciuta. I Sumeri crearono le prime città-stato della storia: Ur, Uruk, Lagash, Nippur, Eridu.
La città-stato sumera
Ogni città-stato era indipendente e governata da un lugal ("grand'uomo") o da un ensi (governatore). Al centro della città si trovava lo zigurat, una grande piramide a gradoni sormontata da un tempio. Lo zigurat non era solo un luogo di culto: era il centro amministrativo, economico e culturale della città.
La nascita della scrittura
Forse la più grande eredità dei Sumeri è l'invenzione della scrittura, intorno al 3400-3200 a.C. Inizialmente si trattava di semplici pittogrammi incisi su tavolette d'argilla per registrare merci, scambi e quantità agricole. Col tempo i segni si semplificarono e divennero più astratti: nacque così la scrittura cuneiforme (dal latino cuneus = "cuneo"), fatta di segni a forma di cuneo impressi con una canna appuntita sull'argilla ancora morbida.
La scrittura trasformò radicalmente la società. Per la prima volta, le informazioni potevano essere conservate e tramandate senza dipendere dalla memoria. Nacquero le scuole (eduba), dove gli scribi imparavano a leggere e scrivere. La letteratura sumera include il Poema di Gilgamesh, considerato il più antico testo letterario del mondo, che racconta le avventure di un re alla ricerca dell'immortalità.
L'Impero Accadico
Intorno al 2334 a.C., Sargon di Accad unificò le città-stato sumere sotto un unico impero, il primo impero centralizzato della storia. Sargon era originario di una popolazione semitica (gli Accadi), diversa dai Sumeri. L'impero accadico dominò per circa due secoli, prima di crollare sotto le invasioni dei Gutei, un popolo montano. L'importanza dell'impero accadico sta nell'aver dimostrato che era possibile governare un vasto territorio multi-etnico con un'amministrazione centralizzata.
La rinascita sumera — La Terza Dinastia di Ur
Dopo il crollo dell'impero accadico, vi fu una breve rinascita della cultura sumera sotto la Terza Dinastia di Ur (2112-2004 a.C.). Il re Ur-Nammu promulgò il più antico codice di leggi conosciuto (anteriore al Codice di Hammurabi di circa 300 anni), che stabiliva prezzi, pene e procedure giudiziarie. Fu anche un grande costruttore di zigurat, come quello magnifico di Ur, i cui resti sono visibili ancora oggi.
I Babilonesi e il Codice di Hammurabi
Con l'arrivo dei Amorrei, un popolo semitico, si affermò la città di Babilonia, che diede il nome all'intera regione meridionale (Babilonia, o Sumer e Accad nella tradizione locale). Il re più famoso fu Hammurabi (1792-1750 a.C.), che unificò tutta la Mesopotamia sotto il suo dominio.
Il Codice di Hammurabi
Hammurabi è celebre per il suo codice di leggi, inciso su una grande stele di diorite nera (oggi conservata al Louvre). Il codice conteneva 282 leggi che regolavano ogni aspetto della vita: commercio, matrimonio, eredità, furti, omicidi, debiti. È celebre il principio del occhio per occhio, dente per dente (legge del taglione), ma è importante notare che le pene variavano a seconda della classe sociale del colpevole e della vittima. Le pene per un crimine commesso ai danni di un nobile erano più severe di quelle per lo stesso crimine ai danni di un uomo libero, e ancora più severe rispetto a un crimine ai danni di uno schiavo.
Il codice era esposto pubblicamente perché tutti potessero conoscerlo (anche se la maggior parte della popolazione non sapeva leggere). In realtà, non si trattava di un codice completo nel senso moderno: era più una raccolta di precedenti giudiziari, che i giudici potevano consultare come riferimento.
Gli Assiri — La macchina da guerra
Nella Mesopotamia settentrionale, la città di Assur diede origine alla civiltà assira. Gli Assiri erano un popolo bellicoso e organizzato. Il loro esercito era uno dei più efficienti del mondo antico: usarono armi di ferro (quando altri popoli usavano ancora il bronzo), carri da guerra, macchine d'assedio e tattiche innovative.
L'Impero Neo-Assiro
Il periodo di massimo splendore fu l'Impero Neo-Assiro (911-609 a.C.), con capitale prima Assur e poi Ninive. Re come Assurbanipal (668-627 a.C.) ampliarono l'impero fino a comprendere l'Egitto, la Siria, la Palestina e parti dell'Anatolia. Assurbanipal era anche un grande patrono della cultura: a Ninive fondò una biblioteca con oltre 20.000 tavolette, tra cui copie del Poema di Gilgamesh. La biblioteca di Assurbanipal è una delle più grandi fonti di conoscenza sulla civiltà mesopotamica.
L'impero assiro era governato con un'amministrazione efficiente e spietata: le popolazioni sottomesse erano spesso deportate per prevenire ribellioni, una pratica poi imitata dai Babilonesi e dai Persiani.
La Babilonia di Nabucodonosor
Dopo la caduta dell'impero assiro, Babilonia tornò a splendere sotto la dinastia caldea. Il re Nabucodonosor II (605-562 a.C.) ricostruì Babilonia trasformandola in una delle città più magnifiche del mondo antico. I suoi Giardini Pensili erano annoverati tra le sette meraviglie del mondo. Egli costruì anche l'Ishtar Gate, una monumentale porta cerimoniale decorata con mattoni smaltati blu raffiguranti tori e draghi.
Nabucodonosor è anche noto per aver deportato gli Ebrei a Babilonia (il cosiddetto Esilio babilonese), un evento cruciale per la storia del popolo ebraico e per lo sviluppo della Bibbia.
L'eredità della Mesopotamia
Quando Ciro il Grande, re dei Persiani, conquistò Babilonia nel 539 a.C., la Mesopotamia indipendente cessò di esistere. Ma la sua eredità sopravvisse. I principali contributi della civiltà mesopotamica sono:
- La scrittura — il cuneiforme fu usato per oltre 3.000 anni.
- Il sistema sessagesimale — la divisione del giorno in 24 ore, dell'ora in 60 minuti e del minuto in 60 secondi deriva dai Sumeri.
- Il diritto codificato — dai codici di Ur-Nammu e Hammurabi deriva l'idea di leggi scritte e pubbliche.
- L'astronomia — i Babilonesi mapparono le costellazioni e svilupparono un calendario lunare accurato.
- La matematica — conoscevano il teorema di Pitagora (prima di Pitagora) e sapevano calcolare aree e volumi.
- La ruota — il suo utilizzo è attestato in Mesopotamia fin dal IV millennio a.C.